Vetro doppio, triplo o quadruplo?

Questa è la domanda che maggiormente mi viene posta dai clienti in fase di vendita

Vediamo assieme quale scelta conviene a seconda delle tue esigenze

Penso che questa sia la domanda che più mi viene posta dai clienti con cui entro in contatto.

Non mi piace quando parlo con persone che mi impongono il loro sapere e non inizierò sicuramente a farlo con te.

Invece ragioniamo assieme, sarai tu a trarre le conclusioni a seconda della condizione in cui ti trovi,

si, parte tutto da qui, la situazione globale dell’intervento, vediamo perché….

Il vetro doppio ha la funzione di limitare la dispersione il più possibile diciamo che oggi un buon vetro doppio non deve superare il valore di 1W/mqk cioè: non deve disperdere più di un watt di energia per ogni metro quadro di vetro moltiplicato per ogni grado di differenza di temperatura tra interno ed esterno

Detto ciò è facile intuire che un vetro triplo isola di più di un vetro doppio, quanto? Indicativamente il doppio, scusa il gioco di parole ma i vetri odierni hanno una dispersione pari a 0.5 che è appunto la metà rispetto al vetro doppio.

Apriamo una bella parentesi, (la qualità del vetro è tutto), se ci pensi bene quando acquisti una finestra in realtà acquisti per un 80 % vetro….

  • Nella mia carriera ho visto di tutto, vetri tripli montati nel 2019 con le canaline (distanziatori tra le lastre) che si usavano nel 1980
  • Vetri tripli senza gas argon (isola più dell’aria)
  • Vetri tripli senza lo strato Bassoemissivo che di conseguenza isolano meno di un vetro doppio.

Se volete approfondire potete andare a vedere questo articolo che ho scritto qualche mese fa.

Il mio consiglio è quello di valutare attentamente la qualità dei vetri in fase di acquisto dei serramenti, molto del benessere futuro passerà proprio attraverso i vetri

  • luminosità dei tuoi ambienti
  • visione esterna nitida e non deformata
  • resa cromatica fedele alla realtà e non tendente al verde
  • nessun effetto lente con immagini deformate

Per semplificarti la vita ti allego anche la tabella che ho usato nel mio libro (che se non hai letto ti consiglio di richiedere subito qui.

Bene, adesso possiamo ragionare assieme.

Partiamo dalle condizioni più semplici, ovvero quando si è quasi obbligati a inserire un vetro triplo:

  • nuove costruzioni o ristrutturazioni  con cappotto in cui le pareti hanno un isolamento tale da essere attorno allo 0,30- 0,20 W/mqk in questo caso un vetro da 0,5 è sicuramente più in linea con tutto l’involucro dando il giusto riscontro hai soldi spesi per isolare le pareti, inutile spendere 10 o 20,000€ per il cappotto e poi perdersi per mille € di vetri e sentire freddo quando sarai di fronte a una vetrata, non credi?

Veniamo ora alla condizione più “difficile”

  • la mera sostituzione dell’infisso, in questo caso se non c’è isolamento una parete  mattone pieno ha un isolamento di circa 1W, scommetto che l’hai già pensato anche tu, è lo stesso isolamento del vetro doppio…. A tutti gli effetti in quasto caso consiglio appunto un buon vetro doppio ma ci sono delle eccezioni,
  • Se sei giovane con molti anni davanti ti consiglio il vetro triplo, nel lungo periodo riuscirai a godere oltre al benessere abitativo anche del risparmio energetico che ne deriva che dopo averne ammortizzato il costo si tradurrà in beneficio economico.
  • Se rientri nelle agevolazioni fiscali in realtà il tuo vetro triplo dopo 10 anni  ti sarà costato la metà e se lo uniamo al risparmio energetico generato per me è da valutare senza esitazioni.
  • Hai grandi vetrate o comunque porte o finestre di grandi dimensioni? In questo caso è da valutare,

una grande vetrata in inverno potrebbe dare una sensazione di “freddo” soprattutto se il riscaldamento non è ben distribuito, in realtà la differenza di temperatura nella stanza sarà quasi impercettibile perché il riscaldamento lavorerà di più per mantenere la temperatura stabilita.

Se guardi la tabella di prima e valuti le temperature superficiali puoi notare che si passa da 15,8° a 18° la differenza non è moltissima però stando seduti a tavola o sul divano con una grossa vetrata alle spalle quei 2,2° di differenza potrebbero farsi sentire mentre i 18° sono quasi uguali alla temperatura della parete.

Ti sei accorto che non ho parlato del vetro quadruplo?

L’ho tralasciato di proposito in quanto ritengo che non sia il futuro,

raggiunge una trasmittanza di 0.3 w/mqk quindi è di 0,2 più isolante di un vetro triplo e per ottenere così poco in più bisogna accettare di avere altri 4 mm di vetro con i seguenti difetti

  • costo decisamente più elevato
  • minor apporto luminoso
  • maggior peso strutturale a carico della finestra
  • maggior ingombro
  • aumento dell’effetto verde bottiglia dato dall’elevato spessore di vetro che la luce deve attraversare, per una porta minimo 14mm

Il vetro del futuro in realtà esiste già, è un vetro composto da due lastre vicinissime ma separate dove al loro interno viane eliminata tutta l’aria creando un vuoto quasi assoluto,

in questo modo si ottiene una prestazione di 0,7 in soli 6mm, ne consegue che se si dovesse creare un vetro doppio o triplo basato su questa tecnologia le trasmittanze sarebbero decisamente inferiori pur mantenendo gli spessori al livello odierno, potete leggere l’articolo completo su Guidafinestra a questo link.

Bene, questi sono i discorsi che spesso escono in fase di consulenza, se vuoi avere anche tu dei chiarimenti o delle soluzioni a problematiche sui vetri o su qualunque altro argomento prenota la tua consulenza dedicata.