Come isolare le finestre dagli spifferi: ti porto a casa di Sara a Ivrea.

Eliminare gli spifferi dalle finestre è sempre possibile, ma quando di base c’è una posa in opera fatta in malo modo c’è solo da sperare.

Ecco cosa è successo a Sara, dopo aver fatto installare delle finestre scelte solo in base al prezzo.

Sei alla ricerca dei migliori rimedi per eliminare gli spifferi dalle finestre della tua casa a Ivrea?

Con questo articolo voglio farti riflettere sull’importanza di una corretta posa in opera dei serramenti

Quella di Sara è una storia fatta di spifferi e silicone. Una storia che ho deciso di condividere con te per mostrarti come sigillare le finestre nuove.

È una storia davvero triste e che non volevo neanche raccontarti, ma alla fine ho deciso di farlo per non farti commettere lo stesso errore.

Di che errore sto parlando?

Dare più importanza solo al prezzo di una finestra, senza interessarsi minimamente se il professionista contattato è in grado di garantire una posa in opera qualificata.

E il risultato non poteva che essere catastrofico.

Spifferi sulle finestre in legno: è iniziato tutto così

Sara è una giovane signora eporediese proprietaria di una casa a Ivrea.

Con il marito, nel 2018, ha deciso di sostituire tutti i serramenti del piano terra e alcuni serramenti del secondo piano.

E dato che si trattava di un intervento da fare su una casa di proprietà, hanno deciso di investire tutti i loro risparmi nella scelta di nuovi serramenti per migliorarne il comfort e la sicurezza.

Non hanno badato a spese, scegliendo serramenti in legno alluminio con triplo vetro, per ottenere il massimo delle prestazioni per la loro casa esposta ai freddi venti provenienti dalla vicina Valle d’Aosta.

Un intervento di circa 30.000 euro.

E spendere così tanti soldi e ritrovarsi con il problema degli spifferi dalle finestre nuove appena montate non era proprio il sogno della coppia.

Ma cosa è successo?

Per isolare le finestre dagli spifferi è opportuno progettare una precisa posa in opera, proprio quello che non è stato fatto a casa di Sara

Sara e suo marito sono stati attirati dall’offerta di un’azienda di Cuneo per la fornitura e l’installazione di nuovi serramenti in legno.

Rassicurati da un ragazzo della loro stessa zona che collabora con l’azienda che ha provveduto a fare il preventivo alla coppia, hanno accettato pensando di aver fatto l’affare della vita.

Dopo qualche mese arrivano i nuovi serramenti che, a prima vista, si presentano senza grandissimi difetti e con un design di tutto rispetto.

L’azienda manda 3 ragazzi per eseguire l’installazione dei serramenti, ma Sara da subito Sara inizia a storcere il naso.

Qualcosa non la convinceva.

I ragazzi lavorano frettolosamente e si mostrano come poco esperti nella posa in opera.

Ma hanno sempre rassicurato la proprietaria di casa dicendo che era tutto sotto controllo.

Ti starai chiedendo: “e cosa c’è di strano e preoccupante?”

Gli spifferi dalle finestre non hanno impiegato troppo tempo per capire come entrare in casa.

Spifferi finestre in legno: ecco cosa succede quando ti affidi a chi non ha metodo ed è poco professionale

Dopo poche settimana, durante una giornata ventosa, Sara e suo marito sono rimasti impietriti.

La posa in opera era stata fatta senza criterio e l’isolamento era praticamente inesistente.

La coppia, dopo aver insistito più volte al telefono per farsi mandare un tecnico dall’azienda di Cuneo che aveva effettuato i lavori, riesce ad ottenere quello che voleva.

O forse.

Si presenta un tecnico armato di silicone per eliminare tutti gli spifferi dalle nuove finestre.

Il risultato?

Tutto come prima ad ogni soffio di vento.

Sara contatta nuovamente l’azienda e dall’altra parte della cornetta un “serissimo professionista” le dice: “questo è il massimo che si può ottenere in una abitazione vecchia e altro non possiamo fare. Abbiamo già sigillato le finestre con schiuma e silicone, quindi si deve tenere gli spifferi.

Ti mostro alcune foto della posa in opera fatta da questi “esperti posatori”:

Ricevo una chiamata.

Era Sara, furiosa e disperata: “dovevo chiamare direttamente voi.” Queste le sue parole dopo che ha mi spiegato al telefono la situazione.

Un sopralluogo per capire come intervenire per eliminare gli spifferi dalle finestre a casa di Sara

Il giorno del sopralluogo, per combinazione, era molto ventoso.

Condizioni perfette per verificare la situazione.

Non potevo credere ai miei occhi.

Non avevo con me una termocamera, ma ho improvvisato. È bastata una semplice candela per capire che gli spifferi dalle finestre erano impressionanti. Guarda queste immagini:

Spifferi dalla finestra mal sigillata con schiuma e silicone.

E questo è un breve video che ho girato:

Visto che ricircolo d’aria?

Pensa che Sara vedeva le tende muoversi ogni giorno.

Durante il sopralluogo ho tolto il coprifilo solo da un lato – se li avessi tolti tutti non oso immaginare cosa sarebbe successo –  e le problematiche di un’errata posa in opera c’erano proprio tutte.

Ecco perché ripeto sempre che la progettazione di una posa in opera qualificata è importantissima per ottenere il massimo delle prestazioni dai nuovi infissi.

Potevo solo tamponare.

Come risolvere il problema degli spifferi dalle finestre?

Di certo non potevo dire a Sara e suo marito di dover rifare tutto il lavoro partendo da zero dopo aver speso fior di quattrini – anche se era l’unica soluzione per ottenere un gran bel risultato – e mi son limitato a fare un intervento senza modificare e smontare le finestre.

Era necessario intervenire in maniera più invasiva, ma in accordo con il cliente ho provveduto ad utilizzare dei materiali isolanti per cercare di limitare il problema.

Ho riempito in modo uniforme tutti i buchi lasciati dai miei colleghi e tamponato con del materiale isolante rigido per evitare che si potessero formare altri fori, vista l’enorme quantità di schiuma necessaria a colmare quelle voragini.

Abbiamo cercato di eliminare gli spifferi alle finestre della cliente non potendo riprogettare tutto il lavoro da zero.

Sono soddisfatto?

La risposta è no!

A tutti gli effetti Sara ha risolto i suoi problemi di spifferi, ma se avessi avuto il permesso avrei smontato tutto e rifatto completamente la posa dall’inizio.

Ma per fortuna, Sara ha deciso di affidarsi a noi di Brianese Serramenti per l’installazione di tutti gli altri serramenti che dovevano completare un’altra ala della casa.

Infatti, il lavoro svolto dall’azienda di Cuneo riguardava solo una parte della casa, il “lato facile”, dove era prevista l’installazione di semplici finestre rettangolari.

Ripeto, per fortuna!

Dopo aver visto il nostro modo di affrontare le criticità, Sara e suo marito non hanno esitato un secondo a commissionarci il restante del lavoro.

Spifferi dalle nuove finestre? Con il metodo Finestra Evoluta non corri questo rischio

Purtroppo, quello che è successo a casa di Sara potrebbe accadere anche a te. Per questo ti consiglio di non affidarti mai a professionisti senza metodo, poco attenti e che della parola professionalità non conoscono neanche il significato.

Ma voglio illustrarti nel dettaglio cosa ho fatto per evitare problemi futuri dopo la posa dei nuovi serramenti.

Con la mia squadra dovevamo intervenire sul “lato difficile” della casa e c’erano diverse criticità da gestire:

  • la casa non aveva una forma rettangolare, ma aveva delle finestre piccole con diverse angolazioni;
  • dovevamo eseguire i lavori nel minor tempo possibile perché Sara e suo marito già vivevano in quella casa;
  • coibentare correttamente il cassonetto finestra che non presentava nessuna barriera verso l’esterno.

La difficoltà più grande è stata quella di rilevare la sagoma della casa, poiché non c’era un muro che era perfettamente parallelo all’altro, ma avevano tutti inclinazioni diverse.

Che cosa ho fatto?

Ho rilevato tutte le misure e realizzato dei precisi disegni tecnici per procedere in modo più spedito all’installazione delle nuove finestre.

Prima di procedere alla rimozione dei vecchi serramenti, ho mandato in produzione dei nuovi termoblocchi con all’interno la tapparella e i nuovi serramenti in legno alluminio di colore bianco.

Insomma, prima di dedicarmi alla posa in opera ho provveduto alla realizzazione di un progetto per il foro finestra, che prevedeva l’installazione dei termoblocchi con delle staffe direttamente a muro per resistere al carico del vento.

Grazie alle analisi iniziali e al progetto, il cantiere non si è mai bloccato e i lavori sono stati ultimati in tempi davvero ridotti.

Oltre che garantire un lavoro fatto come si deve, era mia premura creare meno disagio possibile ai proprietari che vivevano in casa.

Il risultato?

Sara e suo marito hanno commissionato alla Brianese Serramenti altri lavori.

Ecco alcune foto scattate durante il nostro intervento e subito dopo:

Il lavoro di un consulente qualificato punta a soddisfare tutte le tue esigenze

Perché ho deciso di raccontarti la storia di Sara e i suoi spifferi?

L’obiettivo principale di questo mio articolo è quello di porre l’accento sull’importanza della posa in opera qualificata per i nuovi serramenti.

La posa incide per più del 75% sul risultato finale e una posa eseguita in modo errato può vanificare tutte le prestazioni delle nuove finestre.

E il caso di Sara ne è la prova!

Se devi sostituire le tue vecchie finestre e non vuoi mai più sentir parlare di infiltrazioni, muffa e spifferi, rivolgiti a un consulente qualificato.

Contattami per una consulenza e insieme troveremo la migliore soluzione per rendere la tua casa confortevole, sicura e efficiente dal punto di vista energetico.

-Mauro