Finestre minimal per una moderna villa di design a Ivrea

Uno dei progetti più belli della mia carriera: finestre minimal per una villa moderna e tante soluzioni innovative per un risultato che ha dell’incredibile. Voglio raccontarti come ho soddisfatto le esigenze dei committenti.

Nel 2017 sono stato contattato da due clienti per la fornitura e la posa in opera di finestre minimal per una villa a Ivrea ancora in fase di costruzione.

Il desiderio dei due committenti – che per privacy chiamerò P. e M. – era quello di vivere in una moderna villa dove soluzioni innovative e dal design moderno non dovevano di certo mancare.

Avevano le idee chiare e grazie al preciso progetto dell’architetto Alessandro Torri è nato un qualcosa di unico a Ivrea. Un progetto destinato a diventare un vero e proprio caso studio per le soluzioni trovate, sia per soddisfare le esigenze estetiche dei due committenti, sia per quanto riguarda il comfort dell’abitazione.

P. e M. avevano tra le mani già diversi preventivi, ma neanche una soluzione. Solo tanti inutili fogli di carta.

Il vero problema non era trovare il preventivo dal prezzo più basso, ma trovare un fornitore in grado di gestire e personalizzare una commessa unica nel suo genere. Il prodotto offerto da tutti era “standard”, ma P. e M. cercavano delle finestre con profilo minimal e serramenti di design.

Sono stato contattato proprio per risolvere questo grande problema, che ormai aveva assunto forma, peso e dimensioni di un grosso masso che bloccava i lavori in cantiere.

Durante i sopralluoghi, insieme ai clienti e all’architetto, ho analizzato l’intero edificio per capire quale soluzione proporre per soddisfare le richieste.

Dopo aver studiato ogni centimetro dell’edificio e il progetto dell’architetto Alessandro Torri, mi sono messo subito a lavoro, per realizzare un preciso e chiaro progetto con una soluzione efficace.

L’analisi e la presentazione di un progetto chiaro in ogni suo punto sono 2 dei pilastri portanti del mio metodo di lavoro. Cosa che nessun altro professionista contattato aveva fatto.

Mettendo su carta soluzioni concrete per la bella villa moderna di Ivrea, sono riuscito a conquistare la fiducia dei due committenti che non hanno dubitato un attimo.

Alla Brianese Serramenti spettava l’arduo compito della fornitura e della posa in opera di porte e finestre minimal.

Il lavoro non era per niente semplice.

La scelta giusta: finestre minimal legno alluminio di design ad alte prestazioni

La scelta della finestra giusta non è stata la cosa più difficile: ho proposto fin dal primo momento finestre con profilo ridotto in legno alluminio – modello ZERO – per rientrare nella classe energetica A+ (qui puoi trovare la scheda tecnica di questo serramento).

Si tratta di serramenti con anta completamente nascosta dentro il telaio. Una soluzione dal design elegante e funzionale: dall’esterno si vede solo un rettangolo di vetro e nient’altro. Erano queste le finestre con profilo minimal che cercavano i 2 clienti.

Grande attenzione è stata data alla scelta del vetro per:

  • avere più luminosità negli ambienti a Nord;
  • godere di ambienti più freschi a Est, Sud e Ovest.

Infatti, con il vetro giusto è possibile giocare a favore di un ottimo isolamento termico e acustico. Il risultato è stato soddisfacente ed è stata raggiunta la prestazione richiesta dai clienti:

  • UW medio inferiore a 0,9;
  • 42 decibel di abbattimento acustico

Ecco come sono intervenuto per garantire le massime prestazioni delle nuove finestre minimal

Finestre ad alte prestazioni che montano vetri appositamente scelti per il caso specifico non sempre bastano per migliorare il comfort domestico.

Mi spiego meglio.

La finestra, per quanto prestazionale sia, non può garantire da sola il miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio.

È necessario, per far sì che le prestazioni descritte nella scheda tecnica del serramento siano utili nella realtà, provvedere ad una posa in opera qualificata.

Quindi, per evitare che le alte prestazioni delle finestre con profilo minimal scelte da P. e M. venissero vanificate, ho dovuto studiare un preciso sistema.

Non potevo commettere errori, perché avrei pregiudicato il risultato finale, anche sbagliando di poco.

Che cosa dovevo fare?

Riuscire a creare un sistema in grado di unire il muro in Poroton da 40 cm con il cappotto da 12 cm e il telaio del serramento.

Potevo seguire 2 strade:

  • adattare prodotti “standard” all’abitazione con tutti i limiti del caso;
  • realizzare un preciso progetto per una posa in opera perfetta.

Ovviamente, ho seguito la seconda strada.

Il progetto per ottenere le massime prestazioni dalle nuove finestre minimal

Con il produttore ho progettato i monoblocchi termici Maico LIBRA per non lasciare nessun dettaglio al caso (se non sai cosa sono, ti invito a leggere il mio articolo: “Che cos’è il termoblocco e a cosa serve?”).

Nella foto puoi vedere una fase dell’installazione: il termoblocco viene inserito nella muratura precedentemente preparata.

Monoblocco termico inserito nella muratura prima della sigillatura finale per la posa delle finestre minimal

I monoblocchi termici sono stati progettati e realizzati sulle specifiche da me fornite, per un inserimento preciso nella muratura (qui puoi trovare una brochure sui monoblocchi prodotti da D&V, nostro partner).

Così facendo, sono riuscito a soddisfare le esigenze dei clienti per quanto riguarda l’estetica e, allo stesso tempo, ottenere il massimo isolamento termico e acustico con una perfetta sigillatura.

Il risultato? Ho eliminato tutti i punti critici che avrebbero fatto entrare rumore dall’esterno o fuoriuscire aria calda dall’interno della casa.

La soddisfazione di P. e M. era davvero alle stelle.

Una fusione invisibile tra l’anta delle finestre minimal, telaio e muro

Gli stessi monoblocchi mi hanno permesso di inserire il serramento in una sede precisa al millimetro, per finestre con profilo minimal e di design che i clienti  tanto avevano cercato per la loro villa.

Nessun coprifilo o anta sporgente: un lavoro perfetto e totale assenza di elementi di disturbo.

Inoltre, i monoblocchi progettati e realizzati su mie indicazioni e adottando gli opportuni accorgimenti, hanno permesso la realizzazione di ante complanari al muro, con eliminazione della cornice coprifilo, per ottenere un effetto unico.

Sfruttando i vantaggi dati dall’utilizzo dei monoblocchi termici sono riuscito ad ottenere un blocco in materiale isolante ad alte prestazioni in cui andare a inserire:

  • la tapparella;
  • la zanzariera;
  • il serramento con precisione millimetrica.
Finestra minimal montata a filo muro e senza cornici

Finestre minimal ad angolo per la cucina e per gli ambienti a sud

Un’altra richiesta da soddisfare riguardava le 2 finestre ad angolo da posare all’estremità della cucina. Non è stato facile installarle, ma il risultato finale è davvero straordinario.

Finestre minimal ad angolo villa Ivrea

Anche per gli ambienti a Sud erano previste delle finestre con profilo ridotto ad angolo, ma in più era necessario trovare una soluzione che evitasse il surriscaldamento delle stanze per via della maggiore esposizione ai raggi del sole.

Per mantenere il più possibile pulite le linee dei nuovi serramenti in legno alluminio, non era stato previsto nessun sistema oscurante.

Ho fatto diversi calcoli per capire se la protezione data dallo spessore del muro bastava per un discreto ombreggiamento.

Non era possibile sfruttare tale sistema e con i clienti abbiamo deciso di installare una tenda oscurante interna al vetro. Una soluzione utile per non creare stravolgimenti visivi al progetto e per proteggere al meglio l’abitazione dai raggi solari durante le ore più calde, ma anche per donare la privacy necessaria.  

Finestre minimal con vetri tripli e tendine oscuranti interne al vetro

Tutti i serramenti sono stati istallati seguendo il mio preciso metodo di lavoro, Finestra Evoluta, che è il frutto di tutta l’esperienza che ho acquisito lavorando per tanti anni in cantiere.

Non solo finestre minimal: ecco altre 3 “speciali” richieste dei committenti

Restavano da portare a termine altre 3 cose:

  1. pavimenti esterni e interni complanari;
  2. trovare una soluzione per creare continuità tra pavimento e scala interna;
  3. studiare sistemi per la rendere sicura la villa.

Una speciale installazione dei serramenti minimal per evitare qualsiasi ostacolo

Un’altra richiesta da soddisfare era quella di avere i pavimenti esterni ed interni perfettamente complanari per garantire:

  • perfetta tenuta all’aria, all’acqua e al vento;
  • facile manutenzione nel tempo;
  • risultato estetico di alto livello.

Per soddisfare la richiesta dei miei 2 clienti non potevo utilizzare sistemi scorrevoli in legno alluminio standard, perché comunque sarebbe rimasto uno scalino di 2,2 cm tra il pavimento interno (più alto) e quello esterno.

Non potevo far rialzare il pavimento esterno per portarlo allo stesso livello del pavimento interno: l’acqua non avrebbe più avuto ostacoli e in caso di forte pioggia e vento si sarebbe verificata qualche infiltrazione.

Che cosa ho fatto?

Ho creato una speciale vaschetta di raccolta in acciaio inox completa di griglia dalla particolare forma. Una soluzione che garantisce:

  • nessuna formazione di ristagni di acqua;
  • effetto ottico perfettamente piano.

In questo modo ho potuto far rialzare il pavimento esterno fino a renderlo complanare.

Grazie all’installazione di una speciale vaschetta per i serramenti dal profilo minimal è stato possibile portare il pavimento esterno allo stesso livello di quello interno

Scala e pavimento continui: che sfida!

Sono stato messo alla prova anche per la realizzazione di un unico pavimento in rovere che proseguisse in continuo per i 3 piani della villa.

Hai letto bene.

La scala doveva presentarsi come una “naturale” prosecuzione del pavimento e il battiscopa doveva essere necessariamente a filo muro.

Il progetto non è stato difficile, ma nella pratica le cose sono state un po’ più complicate. Nella realtà i muri iniziano a non essere perfetti come una linea tracciata al PC.

Non sto assolutamente dicendo che la casa è stata costruita male, ma le normali tolleranze di lavorazione mi hanno costretto a procedere manualmente, pezzo per pezzo, per ottenere un risultato prefetto.

È stata dura, ma in fin dei conti è andato tutto per il verso giusto.

Finestre minimal di ultima generazione e portoni blindati Oikos per una villa super sicura

Per una villa così bella e grande la sicurezza è un aspetto da non sottovalutare. Ecco perché ho consigliato:

  • portone blindato Oikos mod. TECNO con rivestimento esterno in gres porcellanato e fianco luce a vetro;
  • ferramenta antieffrazione e vetri stratificati ad alta resistenza per tutti i serramenti;
  • sensori antifurto su tutte le ante apribili e fisse, in modo da garantire il massimo della sicurezza.
Portoncino blindato Oikos mod. Tecno

Un difficile progetto realizzato seguendo il metodo Finestra Evoluta per un risultato unico

A dire il vero, avrei ancora molte cose da raccontarti, ma mi fermo qui.

Quello che voglio farti capire con questo spettacolare progetto di una moderna villa a Ivrea, è che non tutti i serramentisti possono assicurati un risultato all’altezza delle tue aspettative.

Al contrario, “chi ha metodo”, riesce sempre a trovare la strada giusta da percorrere per trovare la soluzione in linea con le tue idee di stile e comfort, per rendere la tua casa perfetta sotto ogni punto di vista.

Se vuoi valorizzare la tua casa nel modo giusto, con serramenti prestazionali e di design, e vuoi conoscere il mio metodo unico di lavoro, non devi far altro che contattarmi per una consulenza.

Insieme trasformeremo i tuoi sogni in un meraviglioso progetto tutto da vivere.

Ora ti lascio con alcuni scatti di questa bellissima villa con finestre minimal e soluzioni cucite su misura.