Come isolare il cassonetto finestra per limitare la dispersione di calore?

Perché è così importante provvedere alla corretta coibentazione del cassonetto della finestra? Non fidarti di chi ti dice che è un lavoro superfluo e inizia a proteggere la tua casa da muffa e spifferi.

L’isolamento del cassonetto finestra è una cosa inutile!

Sono sicuro che qualche “addetto ai lavori poco professionale e qualificato” ti ha detto che basta montare un infisso certificato e prestazionale per migliorare l’efficienza energetica della tua casa.

Vero?

E sono certo che non ti ha parlato della posa in opera qualificata degli infissi.

Il problema è sempre lo stesso: la stupida credenza che “il prodotto migliore e più costoso”, da solo, può risolvere tutti i tuoi problemi.

Mi dispiace deluderti, ma non è così.

Quando si parla di una corretta posa in opera degli infissi si fa riferimento anche all’isolamento del cassonetto finestra.

Devi sapere che il cassonetto degli avvolgibili non isolato disperde tanta energia quando una vecchia finestra economica posata male.

Purtroppo, sono tanti i colleghi che non consigliano di coibentarlo per farti risparmiare qualcosina.

Si può parlare di vero risparmio?

Certo che no.

Per prima cosa ti ritroverai con infissi che sulla carta si presentano come soluzioni innovative e prestazionali, destinate a rendere la tua casa più confortevole, ma che nella realtà riescono solo per metà ad essere efficienti.

Rumori e spifferi renderanno la tua casa invivibile. Per non parlare di quel risparmio energetico che ti aspettavi con i nuovi infissi che hai acquistato per migliorare proprio l’isolamento termico.

La coibentazione del cassonetto finestra vale quanto la sostituzione dei tuoi vecchi serramenti.

Devi sapere che un cassonetto degli anni ‘70 è costituito da un bordo in legno contenente uno strato di compensato da 4mm. Non è presente alcuna guarnizione ed ha una tenuta termica e all’aria pari a ZERO.

Forse è giunto il momento di abbandonare la corsa al preventivo con il prezzo più basso e trovare la migliore soluzione per rendere la tua casa “più vivibile”, abbassando i consumi. 

Perché è importante isolare il cassonetto finestra?

Osserva attentamente questa immagine:

A sinistra un cassonetto finestra senza coibentazione; a destra la stessa finestra dopo un intervento di coibentazione. 

Noti qualcosa di strano?

L’analisi termografica evidenzia quanto ho detto fino a questo momento. Isolare il cassonetto degli avvolgibili è la prima cosa da fare per evitare dispersioni di calore, anche dopo aver posato nuovi serramenti.

Hai visto che differenza?

I colori della finestra a destra sono più scuri e denotano una limitazione della fuoriuscita di calore dall’interno verso l’esterno. Questo significa niente spifferi e miglioramento dell’efficienza energetica della tua casa. 

Quando, durante una consulenza, parlo di quelli che sono gli interventi fondamentali da fare per ottenere il massimo isolamento termico dai nuovi infissi, chi mi sta davanti assume la tipica espressione di chi sta pensando: “questo mi vuol solo far spendere più soldi!”

Sottolineo questo concetto: isolare un cassonetto è un lavoro che spesso fa perdere molto tempo e che porta in cassa pochi utili.

Quindi, non voglio passare come “quello che vuol vendere a tutti i costi la coibentazione del cassonetto finestra”, ma il mio intento è semplicemente quello di garantirti una posa in opera qualificata che può evitare l’insorgere di problemi in futuro. 

Prima di raccontarti quello che è successo ad un mio cliente, ti mostro altre due immagini:

A sinistra, puoi notare le temperature superficiali del cassonetto senza coibentazione e con alto rischio di formazione di muffa; a destra, i valori raggiunti dopo il mio intervento.

Ti sto mostrando diverse immagini perché, per esperienza, possono assicurarti che tutti i clienti che non hanno voluto provvedere all’isolamento del cassonetto finestra, successivamente se ne sono pentiti.

Cosa rischi se non isoli correttamente il cassonetto finestra? Ecco quello che è successo a Pietro

Un mio cliente, qualche anno fa, nonostante avessi sottolineato più volte in fase di trattativa l’importanza di un intervento di coibentazione del cassonetto, non ha voluto sentir ragioni.

Per lui era una spesa inutile.

Mi son limitato, provando sempre in tutti i modi a fargli cambiare idea, a posare i nuovi serramenti.

A distanza di qualche settimana, ho ricevuto una chiamata. Era Pietro, il cliente cocciuto che non aveva voluto ascoltare i miei consigli.

“Cavolo, avevi ragione!”

Queste le sue prime parole al telefono.

“Mauro, sento i rumori del traffico provenire dal cassonetto e ad ogni soffio di vento gli spifferi non mancano.”

Pietro si è reso conto dell’importanza della coibentazione del cassonetto finestra solo dopo aver constato che, nonostante i nuovi serramenti, l’isolamento acustico e termico era minimo.

Come si dice, ha dovuto sbatterci il muso.

Tu puoi evitare di fare lo stesso errore, provvedendo alla sostituzione dei tuoi vecchi serramenti affidandoti a chi può garantirti una posa in opera qualificata che prevede l’analisi di tutte le criticità del foro finestra.

Non spendere inutilmente i tuoi soldi senza ottenere benefici.

Il metodo Finestra Evoluta per isolare correttamente il cassonetto

Per aiutarti e garantirti un risultato all’altezza delle tue aspettative, ho perfezionato un sistema di isolamento del cassonetto della finestra per ottenere alte prestazioni in termini di isolamento termoacustico.

È un sistema molto versatile e che garantisce:

  • eliminazione degli spifferi;
  • abbattimento acustico: il rumore in ingresso sarà dimezzato;
  • perfetto isolamento termico;
  • mitigazione dei ponti termici;
  • eliminazione delle muffe superficiali.

Tutto questo è possibile solo con un’attenta analisi delle criticità del foro finestra e una pianificazione dell’intervento da fare.

Prime fasi della coibentazione del cassonetto finestra con rivestimento da 10mm che creerà una separazione netta tra ambiente interno ed esterno.

Il rivestimento da utilizzare per migliorare l’isolamento può avere uno spessore variabile: solitamente, se lo spazio a disposizione lo consente, consiglio sempre un rivestimento da 20mm standard.

Inoltre, esiste anche un particolare rivestimento in grado di aumentare ancora di più l’isolamento termoacustico del cassonetto.

Con un’attenta progettazione, che sta alla base del mio metodo di lavoro, e utilizzando anche un coibentante rigido, è possibile isolare perfettamente anche cassonetti con forme particolari.

Dalle immagini puoi notare la differenza tra la vecchia coibentazione e l’isolamento del cassonetto finestra seguendo un metodo ben preciso destinato a risolvere per sempre i tuoi problemi di spifferi, formazione di muffa e rumore proveniente dall’esterno.


Metodo Finestra Evoluta per un risultato garantito

Se devi sostituire i tuoi vecchi infissi e vuoi risolvere definitivamente i problemi di isolamento termico e acustico, non sottovalutare l’importanza di una precisa coibentazione del cassonetto degli avvolgibili.

Non commettere gli stessi errori di Sara  

Contattami per una consulenza e insieme troveremo la migliore soluzione per migliorare l’efficienza energetica della tua casa.